Matilde Argiolas

porcellana,porcellane,porcellana decorata a mano roma
Un'artista capace di dipingere a mano la porcellana, utilizzando l'antica tecnica settencentesca.

La decorazione della porcellana richiede una conoscenza profonda dell'antica arte della decorazione e una versatile abilità manuale.
Matilde Argiolas possiede entrambe le cose e ne esprime a pieno titolo la purezza del linguaggio.

Matilde Argiolas nasce nel 1961 a Roma, dove vive e lavora.
Nel 1976, all'età di 15 anni, quando già dimostra una naturale inclinazione all'antiquariato, soggiorna in Germania per motivi di studio.
In tale periodo ha modo di visitare la fabbrica ed il Museo della porcellana di Messein, nel cui salone espositivo è raccolta la più grande collezione di porcellane Meissen dagli inizi nel 1710 ad oggi. Viene così contagiata da quella che nel settecento veniva definita “la malattia della porcellana” e che porterà sempre con sè come compagna di vita inseparabile.
Successivamente, infatti, conclusi gli studi in giurisprudenza, decide di frequentare corsi specialistici di antiquariato e di decorazione della porcellana, sia in Italia che all'estero, con l'unica finalità di dedicarsi professionalmente a questa attività e di farne una filosofia di vita.
Oggi, forte di una consolidata esperienza e dopo più di 20 anni di attività come decoratrice, i suoi oggetti, decorati esclusivamente su porcellana, sono esposti e venduti in importanti showroom, house coture italiani ed esteri, utilizzati e richiesti da architetti ed interior designers.

Porcellana, non ceramica

porcellana,porcellane,porcellana decorata a mano roma
Un musicista definirebbe la Porcellana: "l'ottava superiore della Ceramica".
I due materiali non vanno confusi. La porcellana è di gran lunga più pregiata e la storia ce lo insegna.

La produzione di porcellana ha origine in Cina, intorno all'anno 1000.
Con il tempo questo materiale fu perfezionato da ceramisti Persiani e Mesopotamici, che portarono come novità la decorazione del vasellame con il blu cobalto.
In Europa la porcellana compare nel XIII secolo, quando Marco Polo, di ritorno dalla Cina, portò anche molti oggetti in porcellana, fino a quel momento sconosciuta.
Il boom si ebbe tra il XV e il XVI secolo, quando gli oggetti in porcellana vennero importati dai mercanti e andarono ad arricchire le collezioni private dei nobili e degli aristocratici europei.
Per questo alla fine del 1600 molti studiosi dell'epoca cercarono di capire in quale modo venisse prodotta la porcellana, che era impossibile creare con le terre che si trovavano in Europa.
Nel 1700 un giovane alchimista tedesco, Johann Friedrich Bóttger, fu costretto da Augusto il Forte a ricercare la formula per la produzione della porcellana e nel 1708 riuscì ad individuare gli ingredienti che la componevano, ossia il caolino e il feldspato. Da questo ebbe inizio la produzione di porcellana di Meissen, detta anche porcellana di Dresda.
La scoperta del tedesco Bóttger fece si che nel resto dell'Europa si iniziassero a produrre vari tipi di porcellana. Da qui le famose porcellane francesi di Limoges, di Chantilly e di Sèvres, in Italia la famosa porcellana di Capodimonte, e nel 1896 la Richard-Ginori.
Nel 1800 un produttore inglese aggiunse alla miscela cenere di ossa animali rendendo il prodotto più resistente; nasce così la Bone China, porcellana tipica della produzione inglese, con i marchi Royal Worcester, Coalport e Royal Crown Derby.
La Bone China è oggi una delle porcellane più pregiate e richieste del mondo.