Il coraggio del colore

I miei inconfondibili colori caratterizzano le mie opere da più di 20 anni e sono il frutto di approfonditi studi cromatici delle antiche manifatture europee.
Come una trasmutazione alchemica, li creo mischiando parti differenti di pigmenti colorati e ossidi metallici che durante la cottura si trasformano, consentendomi di ottenere le più svariate sfumature cromatiche e riprendere, ove richiesto, tutte le più specifiche tonalità, garantendo perfetti abbinamenti con tappezzerie, pareti e ambienti.

porcellana, porcellane decorate a mano roma

La tecnica è quella della pittura soprasmalto o sopravetrina, per tradizione la più usata in porcellana sin dal Settecento che, con una cottura a bassa temperatura (tra i 720° e gli 800°) permette di utilizzare tutta la possibile gamma dei colori consentendo anche l’utilizzo dei metalli come il platino, l’oro, l’argento e il rame.

L’utilizzo di un fondente che, a una temperatura tra i 720° e gli 840°, lega i pigmenti o gli ossidi metallici presenti nei colori (i colori rossi e bruni sono a base ferrosa, i rosa e i porpora a base di oro, i blu a base di cobalto, i gialli e i verdi a base di cromo), permette la fusione e la reazione dei componenti solubili con il silice trasformandoli in un vetro insolvibile.

La corretta fusione dei coloranti con questa sostanza base del fondente determina il grado di tonalità del colore sopravetrina.

È la magia del colore che si compie.